17/07/20

GITA TURISTICA IN UMBRIA


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Gentilissimi soci
Come già anticipato ampiamente dai miei collaboratori faccio anche mia la proposta per i giorni 18/ 19 e 20 settembre per una magnifica gita nella verde e tranquilla Umbria.
Il tour toccherà i luoghi religiosi più rinomati della regione e si concluderà alle famose cascate delle Marmore, dove avremo modo di ritrovarci tutti per il pranzo finale in un ristorante del luogo.
Il prezzo, contenutissimo, per i tre giorni è di 225 euro a socio tutto compreso.
Lo scopo dell'iniziativa è quella di ritrovarci tutti insieme; il percorso religioso è stato scelto positivamente per controbilanciare il brutto periodo che abbiamo attraversato e ritrovarci un attimo anche con noi stessi per riflettere nei luoghi simbolo del Cristianesimo.
Per i contatti li trovate nelle locandine allegate come tutto il percorso che faremo insieme.
Possono partecipare anche parenti ed amici degli iscritti fino a riempimento del pullman. Chiaramente la prenotazione va corredata dell'anticipo per avere il diritto inconfutabile.
Un abbraccio a tutti
Francesco Matarangolo



03/06/19

2 GIUGNO 2019 FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA.


Festa della Repubblica sul Lungomare di Bari.
Manifestazione sentita ed emozionante.
L'Anps della Sezione di Bari sempre pronta e presente



Presidente Francesco Matarangolo


29/05/19

TRIGGIANO (BA) INTITOLAZIONE CASA DELLA CULTURA ALLA MEMORIA DELL'AGENTE ROCCO DICILLO

"Alla presenza delle Autorità Civili e Militari si è svolta in Triggiano (BA) l'intitolazione della nuova Bibblioteca Comunale "Casa della Cultura" alla memoria dell'Agente di Polizia Rocco Dicillo. Erano presenti il Prefetto di Bari, il Questore di Bari, il Presidente del Consiglio Regionale di Bari ed il Sindaco di Triggiano.
La struttura si è illuminata di luce propria con la scoperta della targa ricordo intitolata all'Agente Rocco Dicillo, impreziosita dalle confortanti e coinvologenti parole di Don Ciotti, Presidente dell'Associazione Libera, sempre in prima linea nella lotta contro tutte le mafie."
Il Presidente Anps di Bari
Francesco Matarangolo











Il Presidente Anps di Bari
Francesco Matarangolo

21/04/19


L'Associazione Nazionale della Polizia di Stato della Sezione di Bari e i gruppi territoriali di Bitritto e Triggiano desiderano augurare a tutti i Soci e loro familiari una serena Santa Pasqua.

Rapine portavalori, 5 in carcere


Rapine portavalori, 5 in carcere

Tutti pregiudicati. Sequestrate numerose armi e munizioni, giubbotti antiproiettile, passamontagna, guanti, dispositivi utilizzati per inibire le comunicazioni radio e telefoniche.

Assalto portavalori
Assalto portavalori - Credits © tgr
Sono 5 le ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di associazione per delinquere aggravata. Avrebbero costituito un gruppo criminale dedito alla commissione di rapine ai danni di furgoni portavalori e ricettazione dei beni trafugati. Le cinque persone, Valentino Capocchiano, 31 anni, Giovanni Cianci, 62, Vincenzo Dipaola, 57, Giuseppe Fuoglio, 43 e Michele Saracino, 55 - tutte pregiudicate - erano già state sottoposte a fermo di polizia giudiziaria lo scorso 31 marzo. L'attività d'indagine è stata avviata a novembre del 2018 a seguito di una rapina avvenuta in autostrada, nei pressi di Canosa di Puglia, nel corso della quale i malviventi si erano impossessati di valori ed oggetti preziosi trasportati da un furgone portavalori. Rinvenute e sequestrate numerose armi con relativo munizionamento, giubbotti antiproiettile, passamontagna, guanti, dispositivi utilizzati per inibire le comunicazioni radio/telefoniche. Sequestrate anche numerose piante di marijuana custodite all'interno di un vivaio in disuso, in provincia di Foggia. Ad eseguire gli arresti, i poliziotti del Compartimento Polizia Stradale Puglia di Bari e delle Sottosezioni Autostradali di Bari sud e Trani, unitamente agli agenti del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

14/04/19


L'Associazione Nazionale della Polizia di Stato della Sezione di Bari e dei gruppi territoriali di Bitritto e Triggiano augurano a tutti i Soci e Loro familiari Buone Feste delle Palme.

13/04/19

Carabiniere ucciso in una sparatoria nel Foggiano:.


       13 APRILE 2019



Carabiniere ucciso in una sparatoria nel Foggiano: arrestato un pregiudicato, aveva minacciato ritorsioni

La vittima è il maresciallo dell'Arma Vincenzo Carlo Di Gennaro, colpito mentre era all'interno dell'auto di servizio. Ferito un altro militare. Mattarella: "Cordoglio e profondo dolore"


Un carabiniere in servizio presso la stazione di Cagnano Varano, nel Foggiano, è rimasto ucciso durante un conflitto a fuoco avvenuto ad un posto di blocco nella piazza principale del paese. Il militare, Vincenzo Carlo Di Gennaro, maresciallo di 47 anni, era giunto in fin di vita all'ospedale, dove è deceduto. Per l'omicidio è stato arrestato Giuseppe Papantuono, pregiudicato 64enne. Nella sparatoria è rimasto ferito un altro militare, di 23 anni.

Maresciallo colpito mentre era in auto - I carabinieri erano intervenuti nella zona dopo la segnalazione di una lite in famiglia. Il pregiudicato si sarebbe avvicinato a piedi all'auto di servizio dei carabinieri sparando con una pistola calibro 9 verso i militari che erano nell'abitacolo, uccidendo il maresciallo e ferendo il suo collega.

Ipotesi ritorsione dopo una perquisizione - L'uomo arrestato, giorni fa, era stato sottoposto ad una perquisizione ed era stato trovato in possesso di droga. "Ve la farò pagare, vi sparo", avrebbe detto il pregiudicato minacciando i carabinieri. Possibile quindi una ritorsione come movente dell'azione omicida.

Cagnano Varano, l'arresto di Giuseppe Papantuono



Conte: "E' un giorno triste" - Un minuto di silenzio è stato chiesto dal premier Giuseppe Conte per la morte del maresciallo dei carabinieri durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Bari. "E' un giorno triste - ha detto Conte - perché poco fa nel mio Gargano il maresciallo Di Gennaro è stato ferito in servizio ed è caduto, e un altro carabiniere che era con lui è rimasto ferito".

Salvini: "L'assassino non esca più di galera" - "Una preghiera per Vincenzo, un pensiero alla sua famiglia e ai suoi colleghi, il mio impegno perché questo assassino non esca più di galera e perché le Forze dell'Ordine lavorino sempre più sicure, protette e rispettate". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, commentando quanto accaduto a Cagnano Varano.

Di Maio: "Un omicidio che tocca lo Stato, ci sarà una reazione" - "Durante un ordinario controllo, nella piazza principale di Cagnano Varano, un criminale ha estratto una pistola e ha sparato contro due nostri carabinieri. Uno di loro, un maresciallo, è deceduto; l'altro è rimasto ferito ed è in ospedale. Il mio cordoglio, la mia vicinanza alla famiglia e ai cari dei due militari. Questo omicidio non ha colpito solo due servitori dello Stato, ma l'intero Stato. Chi tocca un carabiniere tocca lo Stato, tocca ognuno di noi. Ora basta, ci sarà una reazione!". E' il commento su Facebook del vicepremier Luigi Di Maio.

Mattarella: "Cordoglio e profondo dolore" - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri, un messaggio in cui esprime "profondo dolore" per "la notizia del tragico episodio di Cagnano Varano nel quale è rimasto ucciso il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro e ferito il carabiniere Pasquale Casertano". "In questa dolorosa circostanza desidero esprimere la mia solidale vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari del maresciallo Maggiore di Gennaro le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio e al militare ferito un augurio di pronto ristabilimento", ha detto il capo dello Stato.

Carabiniere ucciso in una sparatoria nel Foggiano



Il comando dei carabinieri: "Una vita umana vale il mondo intero" - "Una vita umana vale il mondo intero. E così il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, morendo in servizio nella piazza di Cagnano Varano, il paese dove lavorava presso la locale Stazione Carabinieri, è un mondo che scompare". Così il Comando Generale dell'Arma su Facebook ricorda il maresciallo ucciso. "Lo ha ucciso un uomo con precedenti penali, che ha estratto una pistola in occasione di un controllo e ha sparato ferendo anche un altro carabiniere, al quale vanno i nostri auguri di pronta guarigione", aggiunge.

Lo shock in paese: "Era una bravissima persona" - "Brava persona, bravissima persona". Ecco come viene descritto il maresciallo dei carabinieri Di Gennaro. "Era una persona rispettata da tutti in paese", dicono i tanti cittadini ancora increduli per l'accaduto. "Lo conoscevo bene perché veniva spesso ad acquistare nella mia ferramenta materiale elettrico per la caserma", ha raccontato il signor Giuseppe che ha un'attività commerciale a poche decine di metri dal luogo della tragedia. "Conosciamo bene anche il fermato - ha aggiunto - in paese è chiamato 'chiacchiared' perché lui e la sua famiglia avevano la chiacchiera facile".

I colleghi: "Aveva deciso di sposarsi" - Il maresciallo ucciso era vicecomandante della stazione carabinieri di Cagnano Varano, in sevizio dal 2013. Aveva già da qualche tempo una relazione sentimentale con una donna di San Severo, con la quale stava decidendo la data delle nozze. I colleghi lo ricordano come "la bontà fatta persona". Era impegnato anche nel mondo del volontariato, e, raccontano, era molto devoto a San Pio da Pietrelcina.