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07/01/26

Un pianoforte in strada - Orchestra dei Fiati dell'ANPS sez Bari - 6 gennaio 2026


 Carissimi 

si è appena conclusa la manifestazione nella centralissima Via Sparano di Bari sul Sacrato della Chiesa di San Ferdinando, dove ha visto un susseguirsi di musicisti e cantanti uniti da un solo scopo quello benefico per  portare un po di benessere ai bimbi del Reparto Oncoematologico del Policlinico di Bari.

L'orchestra di Fiati dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato Sezione di Bari non poteva mancare a questo appuntamento. Difatti su invito dell'organizzatore l'Avv. francesco Paolo Sisto, la Banda Musicale dell'Anps di Bari si è cimentata con l'esecuzione di alcuni brani famosi, dando cosi il proprio contributo all'iniziativa.

L'evento, "Un Pianoforte per Strada" ha attirato moltissima gente che si è fermata ad ascoltare ed ad applaudire i notissimi brani classici, impreziositi dalla incantevole voce  del soprano Angela Lomurno e del solista Giuseppe Mauro.

Il Direttore d'orchestra Pino Pellegrini ha magistralmente saputo coordinare il tutto.

Si ringraziano tutti i musicisti intervenuti ed il Senatore Sisto per la bellissima iniziativa.

Grazie


IL PRESIDENTE ANPS BARI

Francesco Matarangolo





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08/01/24

BUON 2024! Quando la Clownterapia e la musicoterapia si fondono in un'unica medicina naturale sotto l'insegna dell'ANPS BARI, per il bene dei più piccoletti.

Iniziamo il nuovo anno con la nostra grande solidarietà che ci ha sempre contraddistinto negli anni e che ha segnato la fine del 2023. 
Questo inizio 2024 ci vede partecipare con la nostra straordinaria Banda musicale, i membri del direttivo, la nutrita compagine del nostro volontariato, nonché i gioiosi Clown del Distretto Bari dell’Associazione Nazionale di Clownterapia “Teniamoci per Mano Onlus” APS, tutti vestiti da Befana per l’occasione, per segnare TUTTI INSIEME, la conclusione delle festività natalizie a suon di musica. 
Per l’occasione ha dichiarato il Presidente dell’ANPS di Bari Francesco Matarangolo: “Siamo molto contenti di poter collaborare con una realtà associativa già molto consolidata anche sul territorio e al Giovanni XXIII di Bari in particolare. Il nostro scopo è di far conoscere la nostra giovane realtà e soprattutto la disponibilità che abbiamo al sociale”.


I 20 musicisti presenti in rappresentanza di tutta la banda, accompagnata dal Responsabile Cosimo Bucci e magistralmente diretti da Giuseppe Pellegrino, domenica 7 gennaio 2024 a partire dalle 10:00, hanno dato inizio alla carrellata musicale partendo dall'ingresso principale e proseguendo per tutti i piani del nosocomio, suonando le tipiche e folcloristiche musiche natalizie per allietare i piccoli pazienti ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

All’ingresso dell'ospedaletto dei bambini, erano presenti i Volontari della Polizia di Stato, tutti in divisa con le auto dell'associazione, sempre coordinati dall'instancabile ed onnipresente Francesco Polito.
Ha concluso il Responsabile del Distretto di Bari Paolo d’Ambrosio aggiungendo: “Abbiamo voluto unire le tecniche della Clownterapia con quelle della Musicoterapia per dare una spinta in più, oltre a quella che ormai già da oltre 5 anni diamo ogni settimana all’Ospedaletto, ai piccoli pazienti ricoverati. Il nostro scopo è sempre anche quello di portare un sorriso, alleggerire le famiglie da questi momenti di tensione e rendere le giornate diverse anche al personale medico e infermieristico impegnato nella gestione quotidiana dei reparti.”

BUON ANNO A TUTTI dal vostro Presidente

04/11/23

PRESENTAZIONE BANDA MUSICALE DELL’A.N.P.S. DI BARI – Basilica di San Nicola 4 novembre 2023


Con grande soddisfazione sono qui a presentarvi l’evento celebrativo e costitutivo della Banda dell’A.N.P.S. di Bari, unica e sola in tutta Italia. 

E proprio in questa occasione che il Presidente Nazionale A.N.P.S. Michele PATERNOSTER ha presenziato personalmente credendo fortemente nell’ambiziosa sfida di creazione di questa meravigliosa neo formazione musicale costituita da 40 musicisti diretti dal maestro concertatore Giuseppe PELLEGRINI, nonché dal clarinettista Cosimo BUCCI, con la sua decennale esperienza svolta al servizio della Banda musicale della Polizia di Stato. Di grande valore artistico i solisti della banda musicale, quali Giovanni FIORE al sax tenore, Pietro DI TERLIZZI al sax contralto, Luciana VISAGGIO all’oboe e i cantanti Giuseppe MAURO tenore e Angela LOMURNO soprano. Ospite speciale il violinista barese di fama internazionale Marco MISCIAGNA. 

L’evento, svoltosi alla presenza delle più alte autorità civili, militari e religiose della provincia di Bari, ha ricevuto il plauso dei presenti, cittadini, colleghi, turisti che sono accorsi in numerosi in Basilica, richiamati dalle note soavi interpretate magistralmente dall’orchestra musicale. 

Ecco come il ruolo della musica, così come richiamato dal nostro Presidente nazionale, unitamente all’importanza dell’associazionismo di cui il Signor Questore della provincia di Bari Dr. SIGNER ne richiama i valori e la continuità con l’operato della nostra associazione, hanno valorizzato l’evento musicale, rappresentando per tutti noi un’occasione di orgoglio e vicinanza alla collettività. 

L’evento, reso memorabile dalla splendida interpretazione dei vari brani musicati per più di un’ora di intrattenimento melodico, è stato composto da un ricco programma musicale per tutti i gusti, ripercorrendo le note delle opere di Bizet e verdi, passando per la canzone d’autore di Modugno, Santana, senza tralasciare brani della cinematografia con le colonne sonore di Piazzolla e Morricone, in un’alternanza di tempi passati e moderni, culminando il concerto con il nostro inno senza tempo, suonato sulle note di Fratelli d’Italia. 

La calorosa accoglienza della Basilica, di cui ringraziamo padre Giovanni DISTANTE in collaborazione con il nostro assistente spirituale della Polizia di Stato Don Mimmo MEMOLI, per averci garantito la disponibilità della suggestiva location, le melodie musicali orchestrate dalla banda musicale, l’impegno stimolante della nostra associazione, nonché la vicinanza ed il supporto del nostro Presidente nazionale PATERNOSTER nonché le sedi territoriali, tra cui quella di Salerno con il Presidente Gianpietro MORRONE, hanno confermato come il ruolo dell’associazionismo, così come lo abbiamo interpretato negli ultimi anni, è foriero di grandi successi, frutto dell’impegno e della professionalità profusi nel perseguimento di obiettivi sempre più impegnativi ma soddisfacenti. 

L'occasione è stata lieta per porgere personalmente un ringraziamento al Signor Prefetto Dr. RUSSO, alla nostra amata Polizia di Stato, in particolar modo al Questore di Bari Dr. SIGNER per averci onorato con la sua presenza e fornito il proprio supporto, a tutti i partecipanti, alle istituzioni civili, politiche e militari, ai media che hanno pubblicizzato l’evento, agli splendidi ragazzi e ragazze della banda musicale, affinché questo evento sia da stimolo per le altre sedi d’Italia, per l’organizzazione di eventi destinati al sociale in occasione del prossimo Natale, manifestando con le note musicali la nostra vicinanza alla collettività.

Buon lavoro alla nostra nuova creazione figlia dei nostri sogni, delle nostre aspettative, del nostro impegno: benvenuta banda dell’A.N.P.S. e congratulazioni per il prestigioso incarico che ti appresterai a svolgere sotto il nome dell’A.N.P.S. di Bari, sempre al servizio della comunità barese. Finalmente siamo pronti a organizzare concerti ed iniziative non soltanto in ambito locale ma anche regionale e nazionale.

Telenorba - Banda musicale ANPS BARI

Video Banda ANPS

Pagina A.N.P.S. BARI - Facebook


Con sincera stima

Il Presidente ANPS Bari 

Franco Matarangolo


16/10/23

L' A.N.P.S. INCONTRA IL SIGNOR PREFETTO DI BARI - DR. RUSSO FRANCESCO



Il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di nomine e un giro di prefetti in diverse città italiane, tra cui anche la nostra meravigliosa città di Bari. 

Il dottor Francesco Russo è stato scelto per guidare Bari in un momento cruciale, alle prese con molte sfide, tra cui un aumento della criminalità violenta e la preoccupante crescita delle baby gang. Non sono solo questi i problemi che attanagliano la città, ma trattasi comunque di sfide sempre più complesse e che richiedono inevitabilmente grande leadership e profonda conoscenza delle realtà meridionali. 

In qualità di Presidente dell'ANPS di Bari, ho ritenuto importante esprimere a nome dei nostri soci e simpatizzanti, i nostri migliori auguri al nuovo Prefetto di Bari S.E. Dr. RUSSO per l'importante incarico che si accinge ad affrontare con grande impegno e dedizione, sottolineando l'importanza di continuare il lavoro prezioso svolto dalla Dottoressa BELLOMO nel ruolo precedente, la cui valorizzazione della città nell'esclusivo interesse dei cittadini baresi, sarà sempre supportata dalla nostra fattiva collaborazione nei progetti di solidarietà e legalità di cui la città necessita, fornendo un instancabile supporto a sostengo del Sig. Prefetto nel suo prestigioso incarico, soprattutto in termini di protezione civile con la nostra instancabile componente di volontariato ODV.


La sua calorosa accoglienza in un clima di grande disponibilità nonostante gli importanti impegni istituzionali in corso, è stata la conferma delle Sue grandi doti di Uomo e Professionista, sempre attento ai bisogni della collettività, in termini di sicurezza e protezione civile. 

L'occasione è stata lieta per porgere personalmente l'invito al Signor Prefetto ad un evento importante che questa ANPS di Bari sta organizzando per il mese di novembre, consegnando nel contempo una targa ricordo quale segno di profonda fiducia ed apprezzamento per le Sue doti di professionalità, cordialità ed grande rispetto nei confronti di questa associazione di cui mi onoro di essere presidente. 

Buon lavoro Signor Prefetto e congratulazioni per il prestigioso incarico. Così come ha detto "La priorità ogni mattina è garantire sicurezza", la nostra sarà quella di offrirLe costantemente il nostro supporto.

Con sincera stima

Il Presidente ANPS Bari

Franco Matarangolo




23/05/23

ANPS BARI MAGGIO 2023- COMMEMORAZIONE STRAGE DI CAPACI E COSTITUZIONE NUOVA SEDE ANPS DI CASTELLANA GROTTE

 "La Repubblica seppe reagire con rigore e giustizia" svelando ciò che la mafia è davvero: "Un cancro per la comunità civile, una organizzazione di criminali per nulla invincibile, priva di qualunque onore e dignità". Con queste parole il Capo dello Stato Mattarella ha dato il via a una giornata di cerimonie ed eventi in ricordo delle vittime della strage di Capaci.

Anche la nostra Anps di Bari ha partecipato, con la presenza straordinaria del Presidente Nazionale Anps Michele Paternoster, al consueto appuntamento per celebrare la commemorazione del 31° anno della strage, unitamente alla comunità del Comune di Triggiano ed alle istituzioni religiose, civili e militari. L’occasione è stata resa ancor più celebrativa tenuto conto dell’ampliamento della sede Anps di Triggiano, intitolata proprio all’agente scelto della scorta di Falcone, Rocco Dicillo.

Questo è stato possibile grazie alla concessione di nuovi spazi donati dall’amministrazione comunale di Triggiano, emblema  dell’apprezzamento e gratitudine che la comunità locale manifesta ormai da anni alla nostra associazione, la quale continua a perseguire nel tempo la mission istituzionale della Polizia di Stato, anche in quiescenza, professando valori del rispetto delle istituzioni democratiche, della giustizia contro ogni forma di sopruso, illegalità e criminalità, di cui la mafia si alimenta.

Il Signor Questore della provincia di Bari dott. Signer, ha inaugurato unitamente al sindaco di Triggiano la rinnovata sede, scoprendone la targa affissa all’ingresso, alla costante presenza del nostro Presidente Nazionale, del direttivo e della componente di volontari, il tutto accompagnato dallo sguardo orgoglioso del nostro sempre attivo responsabile Gaetano Nicolai. 






La giornata è proseguita con altri appuntamenti celebrativi per la commemorazione della strage di Capaci, con la funzione religiosa presso la chiesa matrice. Successivamente, la deposizione della corona sotto la targa intitolata al triggianese Rocco Dicillo, momento più toccante poiché accompagnato dalle note de “il silenzio” alla memoria dei caduti e significativo per le parole pronunciate nei discorsi del Questore e del Sindaco, quale testimonianza e monito alle scolaresche presenti all’evento, che vi hanno aderito con cartelloni e bandiere contro la mafia, onorandone l’alto tributo degli uomini delle istituzioni dello Stato, sacrificatesi nella lotta e nel contrasto ad essa per salvaguardare la legalità e la democrazia del Paese.

Questi momenti, seppur densi di amarezza sono rivolti alle generazioni presenti e future quale testimonianza consapevole che le idee di giustizia e legalità continuano a camminare sulle nostre gambe, che le persone passano mentre le idee restano, rafforzando la consapevolezza che la mafia è un nemico da sconfiggere assieme, con tenacia e volontà, cultura e dedizione, impegno e sacrificio.

Sulla scia di questo nostro pensiero, mi pregio dell’onore di aver dato vita alla creazione di un nostro nuovo presidio di legalità sul territorio, la sezione Anps nella città di Castellana Grotte, nominando il Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Vito Rotolo, in servizio attivo alla Sezione della Polizia Stradale della stessa città. Abbiamo deciso di intitolarla alla memoria del compianto collega della stradale Francesco Ciquera che nel 2008 perse la vita per salvare quella del collega di pattuglia in un incidente stradale, venendo insignito della medaglia d’oro al valor civile con promozione per merito straordinario alla memoria.



Il tutto è stato accompagnato dalle note dell’inno d’Italia cantato dai presenti e dalla cittadinanza che ha partecipato con la presenza del Sindaco, dell’assessore e del responsabile dell’associazione Sotto Sopra, il quale ha donato in concessione gratuita, la sede dell’associazione. 

La benedizione della sezione Anps di Castellana Grotte da parte di Don Antonio, ha seguito il momento solenne del taglio del nastro e contestuale consegna della targa dedicata al compianto collega dal parte del Presidente Nazionale Paternoster alla mamma del caduto.


Intitolare la sede Anps di Castellana Grotte alla memoria del collega Ciquera sigilla il reciproco apprezzamento di riconoscenza e gratitudine, valore portante della nostra associazione nel dare continuità all’attività dei Poliziotti che, credendo nei medesimi valori, hanno pagato con la vita il prezzo più alto.




Il vostro presidente 

Francesco MATARANGOLO

10/02/21

A.N.P.S. Bari e Componente Volontari Protezione Civile uniti e presenti alla manifestazione di commemorazione di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume

   


Questa mattina, presso il Giardino Storico Isabella D’Aragona, la Polizia di Stato, in collaborazione con il Comune di Bari, alla presenza del Prefetto, del Questore, del Vice Sindaco di Bari e delle principali Autorità religiose, civili e militari, ha proceduto alla piantumazione di un leccio con targa di intitolazione benedetta da Monsignor Giuseppe Satriano - Vescovo dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, alla memoria di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, Medaglia d’oro al Merito Civile, riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio migliaia di ebrei.

    Anche l'A.N.P.S. sezione di Bari e la sua componente di Volontariato della Protezione Civile, ha dimostrato tutta la sua vicinanza e solidarietà presenziando tutte le fasi della commemorazione alla memoria di Giovanni Palatucci.


    Ritenendo imprescindibile il dovere che abbiamo nei confronti della società, vogliamo ricordare in quanto associazione che opera al servizio della collettività nei più nobili valori di fratellanza e coesione sociale, vogliamo ricordare:

Giovanni Palatucci

Un poliziotto, un commissario, ma soprattutto un uomo. E' Giovanni Palatucci l'ultimo questore di Fiume, morto a 36 anni per mantenere fede ai suoi ideali.

 L'emanazione delle leggi razziali antisemitiche (luglio-novembre 1938) lo vide decisamente schierato in favore dei cittadini ebrei, ma anche di tutti coloro che, in fuga da altre nazioni occupate dalle armi tedesche, transitavano per il confine istriano.

 Nel marzo 1939 sottrasse alla cattura della Gestapo 800 ebrei tedeschi, in fuga dalla Germania nazista a bordo di un vapore greco.

 Il suo incarico di direttore dell'ufficio stranieri gli permise di trovare vari stratagemmi per mandare i perseguitati all'estero, verso i paesi liberi o nel campo di raccolta di Campagna (Salerno), dove era vescovo suo zio Mons. Giuseppe Maria Palatucci.

La sua opera di salvataggio si intensificò all'indomani dell'8 settembre 1943, quando Fiume, assieme alla Venezia Giulia ed all'intera area istriana, venne annessa al Terzo Reich mediante una violenta occupazione militare.

 Nel febbraio del 1944 Palatucci divenne questore reggente di Fiume e garante istituzionale dell'Italia in quella zona. La "sua" questura, con i suoi trecento uomini disarmati, divenne un riferimento di umanità e di salvezza per tutti i cittadini, senza distinzione alcuna, e in particolare per i perseguitati ebrei.

 Palatucci distrusse tutto il materiale documentario riguardante gli ebrei e giacente presso i vari uffici della questura. Ingiunse all'Ufficio anagrafico del Comune di Fiume di non rilasciare alcun documento riguardante cittadini ebrei senza aver prima informato della cosa le autorità Repubblicane. Rifiutò fino all'ultimo di mettersi in salvo anche quando, nonostante i ripetuti inviti del Console svizzero a Trieste si separò - mettendola al sicuro - dalla donna che avrebbe voluto sposare, una ebrea slava.

 Oltre 5.000 furono gli ebrei e i perseguitati antifascisti salvati in quei sei anni.

 fonte: https://www.poliziadistato.it/articolo/palatucci--salvo-migliaia-di-ebrei.

 

  UN ABBRACCIO FRATERNO

 FRANCO MATARANGOLO



07/02/21

WEBINAR: "MERCATO DELLE ARMI E DEVIANZA GRAVE MINORILE. CRITICITÀ E SOLUZIONI"

 

Carissimi soci, l'occasione mi è lieta per pubblicare la locandina di un'interessante webinar, che offre interessanti spunti di riflessione su importanti questioni che affliggono la nostra società.
La grave devianza minorile, l'accesso sempre più facile al mercato delle armi da parte dei giovani con l'analisi del rapporto finale del progetto FIRE (Fighting Illicit Firearms Trafficking Routes and Actor at European Level, realizzato con il supporto della comunità europea), la partecipazione di figure particolarmente qualificate in tali ambiti, saranno gli ingredienti essenziali per un approccio multidisciplinare per la comprensione ed approfondimento accademico ed istituzionale di tali criticità. L'appuntamento del giorno 19 febbraio c.a., costituirà anche un'occasione per discutere della possibilità di applicare i modelli predittivi (X-LAW) al fenomeno della criminalità minorile, proponendo in partnership una ricerca ad hoc, al fine di fare tesoro e sviluppare le competenze e le acquisizioni maturate in altri campi.
 

Un caro saluto e buona Domenica

Francesco Matarangolo 

 

28/01/21

Elogio del Signor Questore di Bari per l'Associazione A.N.P.S. ed il Gruppo di Volontariato e Protezione Civile - sede di Bari

 
Carissimi soci, pubblico la lettera di elogio pervenuta dal Questore di Bari nei confronti dell'Associazione e per l'attività profusa dal Gruppo di Volontariato e Protezione Civile, per i servizi di controllo del territorio svolti in collaborazione con il reparto Volanti di Bari durante il periodo natalizio in piena emergenza pandemica. 

 


Un saluto a tutti.

 Francesco Matarangolo


 

21/04/19


L'Associazione Nazionale della Polizia di Stato della Sezione di Bari e i gruppi territoriali di Bitritto e Triggiano desiderano augurare a tutti i Soci e loro familiari una serena Santa Pasqua.

04/04/19

167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

di Nicola Servodio - 4 aprile 2019

Mercoledì 10 aprile si svolgerà la cerimonia celebrativa del 167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Alle ore 08:30 presso il locale Polifunzionale della Polizia di Stato si svolgerà la resa degli “Onori ai Caduti” alla presenza del Sig. Prefetto e dei familiari delle Vittime del Dovere.
Alle successive ore 10:30 si svolgerà nella Sala Odegitria annessa alla Cattedrale di San Sabino la cerimonia istituzionale alla presenza della massime Autorità Civili e Militari.
Ad entrambe le cerimonie parteciperanno rappresentanze dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato.
Rivolgo a tutti i Soci il più caloroso invito ad intervenire ad entrambe le cerimonie, e a coloro che dispongono dell’abito sociale di indossarlo.

29/03/19

Rispetto e dignità sono i strumenti per un mondo migliore.


Rispetto e dignità sono i strumenti per un mondo migliore.

di Nicola Servodio - Consigliere A.N.P.S. Bari - 29 marzo 2019


Rispetto, dignità, umanità, libertà, sono tutti sostantivi di significato diverso ma tutti e quattro aventi un contenuto unico. Sostantivi che da molti vengono dimenticati.
Il rispetto è la forma massima e più squisita di civiltà che possa esistere tra noi esseri umani. Rispettare significa dimostrare la propria stima, essere ossequiosi verso qualcuno ed ha un significato ancor più bello se viene contraccambiato, ma purtroppo, ahimè è anche un termine che molto spesso viene dimenticato, calpestato, perché non si  ha la consapevolezza che nessuno merita di essere calpestato.
Il “rispetto della dignità umana” non vuol dire lusingare, lisciare, qualcuno solo per convenienza ma, anzi, deve essere il contrario, deve essere evidenziato nei momenti difficili, nei momenti di bisogno.
Il “rispetto della libertà umana” non è solo poter fare quello che si vuole ma ha anche l'obbligo di osservare e di rispettare le leggi e i regolamenti. Così rispettandoci, uno con l'altro, potremmo ottenere dei vantaggi da questo nostro “mondo sociale”.
Il rispetto, la dignità, l’umanità, la libertà oltre ad essere virtù essenziali in ognuno di noi devono anche essere anche pregi reciproci.
Queste "virtù" non sono mai meno a se stessi.

25/03/19

Weekend - Pasquetta in Umbria.


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Per doverosa informazione giro la seguente offerta pervenuta sulla nostra e-mail:
“Monastero S.S. Annunziata
Nel cuore verde d’Italia e più precisamente nella bellissima città Todi, patria del beato Jacopone, mistico, poeta e cantore di Laudi tenerissimee di unadelle più importanti piazze Medioevale sorge l’antico Monastero della SS.ma Annunziata.

Le sue radici affondano nel XIII secolo, quale luogo di carità e di rifugio per pellegrini e viandanti.

In questo monastero, carico di storia e di arte che, per la sua struttura architettonica e per gli affreschi (sec. XVI-XVIII), suscita stupore e senso di pace, siamo lieti di ospitarvi in camere confortevoli e oltre che in ampi spazi interni ed esterni dove è possibile godersi momenti di pace e di tranquillità.
L'ospitalità è gestita in un clima familiare, attenta a favorire il riposo e la tranquillità. La casa, aperta tutto l’anno, consente l’accoglienza di persone singole, di famiglie, di gruppi sia in visita turistica sia per soggiorni di studioo di lavoro.
La casa dispone di 60 camere: singole, doppie, triple e quadruple con TV e bagno privato oltre a camere singole con bagno e studio per lunghi soggiorni; è dotata di ascensore, sala convegni, sale riunioni di varie dimensioni, chiesa e sala TV.
La struttura è molto comoda sia per raggiungere il centro della città sia come punto di partenza per visitare molte altre località umbre di interesse artistico e culturale: Assisi, Perugia, Orvieto, Spoleto, Terni, Cascia, la Valnerina.

Presso il Monastero SS. Annunziata è possibile utilizzare anche servizi ristorativi di vario tipo con la degustazione di piatti tipici della tradizione Umbra.

Poco influenzata dalle regioni vicine, la nostra cucina si basa essenzialmente sulla carne e sui prodotti della terra, che vengono usati sia nelle grandi occasioni sia nel pasto quotidiano. È una cucina semplice, con lavorazioni in genere non troppo elaborate, che esaltano in modo netto i sapori delle materie prime. Le radici della tradizione culinaria umbra affondano nella civiltà degli Umbri e dei Romani con frequente uso di legumi e cereali. Gli elementi caratterizzanti sono essenzialmente tre che, a grandi linee, corrispondono alla suddivisione socio-culturale in cui è ripartita la regione.
Tipica di tutto il territorio è la lavorazione di carni suine e laproduzione di salumi: particolarmente rinomati sono quelli della zona di Norcia, da cui il termine italiano "norcino", che per antonomasia designa il produttore e venditore di salumi. Altri ingredienti "nobili" che ricorrono nei sapori umbri sono il tartufo, autentico emblema di questa gastronomia, nonché l'olio extravergine di oliva, indispensabile nella quasi totalità delle ricette locali. Le aree di Todi, Orvieto, Montefalco, Torgiano e la zona del Lago Trasimeno sono inoltre celebri per i loro vitigni, da cui vengono ricavati numerosi vini DOP.
La struttura è ottima anche per convention e riunioni grazie agli ampi spazi sia interni che esterni, oltre alla comodità logistica per arrivare ad essa.
Pacchetto Pasquale    
Soggiorno 1 notte in camera doppia
Colazione della tradizione umbra del giorno di Pasqua    
Pranzo di Pasqua:

Antipasto:

Uova ripiene con crema di asparagi
Tortino di patate
Coratella di agnello
Polpette del convento
Selezione di affettati umbri
Torta al testo
Primi:
Lasagna rossa della tradizione
Tagliatelle ai profumi di bosco
Secondo:
Agnello al forno
Contorno:
Patate arrosto
Insalata mista
Dolce omaggio augurale:
Colomba farcita
Acqua, vino, spumante, caffè e amari
Euro 59,00 p.p.   

per eventuali contatti: via San Biagio, 2 – TODI (PG)

Tel.075/8942268 – 335/7237560

23/03/19

Titolo onorifico alla qualifica superiore dopo la cessazione dal servizio.





di Nicola Servodio - Direttivo ANPS BARI

Grazie alla richiesta fatta da Giuseppe Scardilli, amico e socio, dell'ANPS di Roma Fiumicino, dopo una ricerca, sono venuto a conoscenza e pubblico per tutti coloro che sarebbero interessati quanto segue, avente per oggetto:
PENSIONATI P.S. : TITOLO ONORIFICO QUALIFICA SUPERIORE.
= CONCESSIONE TITOLO UFFICIALE ONORIFICO DOPO LA CESSAZIONE DAL SERVIZIO.-
= CONFERIMENTO DI PROMOZIONI CONNESSE ALLA CESSAZIONE DEL SERVIZIO.

Art. 21 Decreto Legislativo 5/10/2000, N.334.

Conferimento di promozioni connesse alla cessazione dal servizio.

1. Gli ispettori superiori - sostituti ufficiali di pubblica sicurezza conseguono la nomina alla qualifica di commissario del ruolo direttivo speciale il giorno successivo alla cessazione dal servizio per anzianità, per limiti di età, infermità  decesso, se nel quinquennio precedente abbiano prestato servizio senza demerito.

2. I vice questori aggiunti del ruolo direttivo speciale conseguono la nomina alla qualifica di primo dirigente dei ruoli del personale che espleta funzioni di polizia il giorno successivo alla cessazione dal servizio per limiti di età, infermità o decesso, se nel quinquennio precedente abbiano prestato servizio senza demerito. 

CIO' PREMESSO, si informa che anche coloro che non rientrano fra i beneficiari di detta normativa, possono richiedere al Ministero dell'Interno di potersi fregiare della qualifica immediatamente superiore a quella posseduta all'atto del pensionamento (concessione titolo ufficiale onorifico, NORMATIVA: d.P.R. 10 gennaio 1957, n°3, recante il “Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati dello Stato” ed, in particolare, l’art.31, comma 5, a norma del quale, all’atto del collocamento a riposo, può essere conferito all’impiegato il titolo ufficiale onorifico inerente alla qualifica immediatamente superiore). 
Tutto ciò nella certezza che alcuni colleghi hanno già ottenuto riscontro positivo dal MInistero.

PROCEDURA:

Per chi rivestiva la qualifica di Agente, Assistente, Sovrintendente, la domanda va indirizzata a:

AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
SERVIZIO Sovrintendenti, Assistenti, Agenti
Divisione I^ - Sezione progressione di carriera
Piazza del Viminale, 1   -   00184        R O M A



Per chi rivestiva, invece, qualifiche superiori la domanda va indirizzata a:

AL MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE
SERVIZIO DIRIGENTI, DIRETTIVI, ISPETTORI
Divisione II^ - Sezione progressione di carriera
Piazza del Viminale, 1.   -.    00184     R O M A

FAC -SIMILE DOMANDA

OGGETTO: (nome e cognome) , nato a ___________, in data ____________ (qualifica) della Polizia di Stato in quiescenza, già in servizio presso_________ matricola___________.

^^^^^^

              Il sottoscritto ______________, nato a_______ (____) il________________  residente a_________in Via___________________,

VISTO - il d.P.R. 10 gennaio 1957, n°3, recante il “Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto  degli impiegati dello Stato” ed, in particolare, l’art.31, comma 5, a norma del quale, all’atto del collocamento a riposo, può essere conferito all’impiegato il titolo ufficiale onorifico inerente  alla qualifica immediatamente superiore;
VISTO -  il d.P.R. 24 aprile 1982, n°335, recante “Ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia”; 
RITENUTO - di poter essere meritevole di tale conferimento, in virtù del fatto che (come può rilevarsi dagli  atti matricolari) ha prestato servizio sempre in modo lodevole ed onorevole.
                            C H I E D E 
 a codesto Onorevole Ministero, per i motivi in premessa, che venga valutata, ai sensi dell’art.31 del d.P.R. 10/01/1957, n°3, la possibilità di conferirgli il titolo ufficiale onorifico della qualifica immediatamente superiore a quella posseduta alla data di cessazione dal servizio, avvenuta il (indicare giorno, mese, anno).
    Lo scrivente è altresì consapevole che l’eventuale concessione del titolo ufficiale onorifico non comporta modifiche al trattamento di quiescenza a suo tempo determinato.

    Fiducioso in un benevolo accoglimento della presente, rispettosamente ringrazia e porge deferenti saluti.

Allegasi documento d’identità.

(luogo e data)___________, lì______________

.                                                                                            Firma

di Nicola Servodio - Direttivo ANPS BARI.

21/03/19

L'ipocrisia è un vizio di moda e...


di Nicola Servodio - 21/03/2019.

Tutti, chi più o chi meno, per vari motivi siamo stati falsi nella nostra vita: chi per educazione, chi per paura di non essere sgridati, chi per nascondere una verità e chi perché non sa dire una cosa per imbarazzo.  
Poi ci sono le persone “autenticamente false, artificiose, ipocrite”. Quelle che sanno in modo inconsapevole di mentire, di fingere, di essere ipocriti.
Negli ultimi tempi (per modo di dire) stiamo assistendo ad un progressivo spettacolo teatrale politico. Ormai nei vari salotti televisivi, nei vari talk-show politici, ascoltiamo e assistiamo a vere e proprie farse politiche.
I nostri governanti, ad eccezione di pochi, sono attratti dalla luce della ribalta, si trovano più a loro agio nei panni del personaggio che della persona. In loro noto una forte correlatività di fantasia e ipocrisia.
Non è più quella politica che per etimologia del termine significa “arte, scienza del governare, amministrare una città, uno Stato”.  Si sono trasformati da comizianti di piazze, di congressi in veri attori, delegittimando la vera politica, priva ormai di ogni credibilità.
Le frequenti, perseveranti, notizie di arresti, di inchieste, di processi a  personaggi politici di ogni partito non fanno altro che convincerci delle incapacità, delle inadeguatezze, delle falsità, delle ipocrisie di determinati personaggi che non fanno altro che fomentare gravi incapacità a sopportare la politica stessa. Ci stanno allontanando dalla vera realtà di molti cittadini che devono affrontare sempre più e, in alcuni casi in modo diverso, i gravi pproblemi.Difficoltà come il lavoro, la crisi economica, l'immigrazione, la giustizia.
Concludo, parafrasando un pensiero non mio, letto su un blog “L'ipocrisia è un vizio di moda e, quando un vizio diventa moda, non è più un vizio, ma una virtù”.

19/03/19

Il giorno 26 marzo, alle ore 11:00, avrà luogo nella Cattedrale di Bari la "Pasqua delle Forze Armate" (Precetto Pasquale), alla presenza del Comandante del Presidio Interforze di Bari e delle massime Autorità Civili e Militari.
Il rito liturgico sarà celebrato dall'Ordinario Militare per l'Italia S.E. Mons. Santo Mariano.

In considerazione dell'importante valore spirituale della ricorrenza gradita sarà la partecipazione (in abito sociale, foulard associativi o abiti civili) di tutti coloro che, unitamente a noi, vorranno essere partecipi.
Segreteria A.N.P.S. Bari.