06/11/18

Riforma pensioni, Quota 100 e pensioni d’oro: ultime news

Riforma pensioni, Quota 100 e pensioni d'oro: ultime news

Riforma pensioni: facciamo il punto sulle ultime news che riguardano la Quota 100 e le pensioni d’oro.
Come ormai noto il Governo per riformare il sistema previdenziale ha deciso di adottare Quota 100 che consentirebbe ai lavoratori che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato almeno 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.
Tale misura, al contrario di quello che l’Esecutivo aveva inizialmente annunciato, molto probabilmente inizierà a produrre i suoi effetti ad Aprile 2019 ma non tutti riusciranno a beneficiare di Quota 100 a causa delle penalizzazioni che subirebbe l’assegno anticipando troppo l’uscita.
Questa però è solo una delle novità che riguarda la riforma previdenziale, infatti, dalle ultime indiscrezioni pare che in manovra non sia stata inserita la parte relativa al taglio delle pensioni d’oro che il Governo aveva sostenuto con tanta insistenza.
Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le principali novità sulla riforma delle pensioni.

Novità pensioni: Quota 100 e le altre misure adottate per riformare il sistema previdenziale

Il Governo per riformare il sistema previdenziale ha deciso di adottare Quota 100. Tale misura consentirebbe a circa 360 mila lavoratori di andare in pensione anticipatamente con un costo di circa 6,7 miliardi di euro.
L’Esecutivo però mira al risparmio ed è proprio per questo che ha deciso di creare delle finestre d’uscita che consentano di contenere i costi e di evitare un pensionamento di massa.

Quota 100 però è solo una delle tante misure che il Governo vuole introdurre per superare la Legge Fornero, infatti qualche giorno fa è stata confermata la proroga dell’Opzione donna che consentirebbe ad alcune lavoratrici di andare in pensione anticipatamente.
Dalle ultime notizie è emerso poi che il taglio delle pensioni d’oro, fortemente voluto dal Movimento 5 stelle, non è stato inserito in manovra poiché si sta ancora cercando una soluzione per attuarlo.
Tra le proposte più plausibili spunta quella dello stop dell’indicizzazione all’inflazione dei trattamenti consentendo così di risparmiare circa 1 miliardo in 3 anni.

Novità pensioni: i sindacati chiedono un confronto con il Governo

Nonostante i sindacati siano in linea di massima d’accordo con l’introduzione di Quota 100 questi vorrebbero un confronto con il Governo per cercare di capire insieme quali potrebbero essere le soluzioni migliori per riformare il sistema previdenziale.
Questo è quello che ha chiarito anche il segretario regionale Uil Emilia Romagna, Giuliano Zigliani, che pensa che nonostante Quota 100 possa essere un’opzione valida questa potrebbe penalizzare sia le donne che i giovani.
Proprio per questo motivo i sindacati chiedono un incontro con il Governoper evitare che quest’ultimo vada avanti nella riforma senza interpellare le parti sociali.
Vedremo ora come evolveranno le cose nei prossimi giorni e se il Governo concederà ai sindacati un incontro in modo tale da trovaren insieme una soluzione per superare la Legge Fornero.

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